ISTROX

Il Museo Lapidarium in collaborazione

con il

Centro di ricerca di linguistica romanza dell’Università di Oxford

 

è lieto di invitarvi all’inaugurazione della mostra

 

50 anni della lingua istro-romena: dalla Oxford Hurren Collection al progetto ISTROX

 

domenica, 26 giungio alle 20.00

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Il progetto ISTROX è implementato dal 2018 dalla Facoltà di Linguistica, Filologia e Fonetica dell’Università di Oxford. Il progetto combina la ricerca linguistica con il coinvolgimento della comunità istro-romena attraverso ricerche sul campo in Istria, Stati Uniti e Australia, nonché analisi, trascrizioni e lavoro su metadati e piattaforme Internet. L’istro-romeno è probabilmente la lingua romanza vivente meno studiata e, quindi la sua fonologia, morfologia, sintassi e lessico sono di grande interesse per la comunità linguistica accademica, in particolare quella che si occupa di lingue romanze. Il progetto si basa su un’analisi di materiale linguistico inedito raccolto da Tony Hurren.

The linguist Tony Hurren  Page from Tony Hurren's notebooks_2

Linguista Tony Hurren                        Note dal diario di Tony Hurren

Tony (Anthony) Hurren, era un linguista inglese che ha studiato istro-romeno, ha insegnato all’Università di Oxford dal 1985 al 1997. Dopo la sua morte, la vedova di Hurren ha donato una grande quantità di materiale inedito sull’istro-romeno che è sorto dalla ricerca del professore nell’estate del 1966 e 1967 in Istria e che comprende:

– circa 30 ore di registrazioni sonore (su rullini o cassette) registrate da T. Hurren in diversi villaggi istro-romeni negli anni ’60.

– otto quaderni d’inchiesta scritti durante le visite di ricerca di Hurren in Istria, contenenti trascrizioni e/o traduzioni di parte del materiale audio e questionari linguistici, informazioni su relatori e partecipanti, ecc.,

– grammatica rilegata, non ancora pubblicata Istro-romeno: fonologia funzionale e grammatica,

– 50 fotografie della comunità istro-romena degli anni ’60 scattate durante le visite di Hurren in Istria.

Il materiale citato non è mai stato pubblicato ed è quasi sconosciuto. Nonostante Tony Hurren abbia utilizzato materiali dall’Istria per il suo ripasso della grammatica istro-romena e per alcuni articoli scientifici pubblicati sul sistema aspettuale istro-romeno, la sua eredità è un tesoro eccezionale e quasi intatto d’informazioni sulla lingua istro-romena, in particolare sulla storia, patrimonio e multiculturalismo istriano.

Attiriamo la vostra attenzione sul fatto che la lingua istro-romena non è stata registrata prima dell’inizio del XX secolo, quindi il materiale di Hurren, degli anni ’60, è una storia registrata della lingua istro-romena e dei suoi parlanti, alcuni dei quali sono ancora vivo.

All’inaugurazione della mostra partecipano anche i membri della comunità istro-romena di Žejane, Šušnjevica, Nova Vas e Letaj.

Della mostra e del progetto parleranno: il professor Martin Maiden, direttore del Research Center for Romance Linguistics dell’Università di Oxford e le ricercatrici associate presso il progetto ISTROX. (temi: cooperazione culturale internazionale, museologia e linguistica, territorialità, protezione e conservazione del patrimonio culturale immateriale, progetto interdisciplinare, sviluppo del dialogo interculturale e della diversità culturale, promozione del patrimonio croato, mostra multimediale)

Organizzatori: Muzej-Museo Lapidarium, Novigrad-Cittanova e Facoltà di Linguistica, Filologia e Fonetica dell’Università di Oxford / Faculty of Linguistics, Philology&Phonetics University of Oxford,

 

Autori: Jerica Ziherl e team ISTROX

 

Dopo l’inaugurazione della mostra nell’ambito del progetto “Troppo vecchio per morire” segue l’esibizione musicale del gruppo GorrMarr (Goran Farkaš e Marijan Jelinić) un’interessante combinazione di patrimonio e cultura istriana.

 

 

www.muzej-lapidarium.hr

 

La realizzazione della mostra e della pubblicazione è stata resa possibile dalla Regione istriana – Assessorato cultura e territorialita, il Ministero della Cultura e dei Media della Repubblica di Croazia, la Città di Novigrad-Cittanova e l’Ente per il Turismo di Novigrad-Cittanova.