GORAN TOMČIĆ

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20 anni del patrimonio museale

GORAN TOMČIĆ

10 giugno – 1 luglio 2026
Galleria Rigo, Novigrad – Cittanova

Quest’anno celebriamo il ventesimo anniversario della formazione del patrimonio museale, costituitosi attraverso donazioni, acquisizioni e produzioni di progetti di artiste e artisti che hanno esposto nel museo e presso la Galleria Rigo. Il programma espositivo è dedicato al patrimonio museale come materiale vivo – uno spazio in cui si incontrano la fiducia dei donatori, le scelte curatoriali e il continuo sviluppo delle collezioni.

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Dal 10 giugno al 1° luglio, la Galleria Rigo presenta le opere di Goran Tomčić delle serie Blue e Pompom Net. La mostra si inserisce nel solco della lunga collaborazione dell’artista con il Muzej-Museo Lapidarium e la Galleria Rigo, così come della sua presenza nel patrimonio museale.

Le opere della serie Blue nascono dal taglio e dalla composizione di pellicole olografiche autoadesive, le cui superfici mutano costantemente a seconda della luce, dello spazio e del movimento dello spettatore. Pur essendo concepite come composizioni monocrome, non sono mai statiche: il colore si rifrange, l’immagine vibra e i riflessi evocano l’atmosfera di una sfera specchiata, di un club e di una pista da ballo.

Al centro delle opere della serie Blue si trova il testo: un breve messaggio, una citazione o un frammento tratto dal linguaggio della musica, della cultura pop e dell’estetica disco. Le parole appaiono come segni emotivi di una memoria condivisa – familiari, seducenti, sentimentali, ma anche fragili. Esse collegano la storia personale, l’esperienza queer, il romanticismo della cultura popolare e il senso di libertà che la disco, come musica e sensibilità, ha aperto a molti.

La serie Pompom Net amplia l’interesse dell’artista per le strutture temporanee, la partecipazione e le relazioni sociali. Partendo dall’idea della rete, ma anche dall’abilità della realizzazione e della riparazione delle reti da pesca, Tomčić costruisce situazioni astratte e performative aperte alla partecipazione, all’improvvisazione e al cambiamento continuo. La rete diventa così metafora del legame: uno spazio in cui gesti individuali, materiali e incontri si raccolgono temporaneamente in una forma condivisa.

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Goran Tomčić è nato nel 1964. È cresciuto sull’isola di Hvar e a Spalato, ha studiato storia dell’arte e letteratura comparata all’Università di Zagabria e ha conseguito un master in studi curatoriali presso il Bard College negli Stati Uniti. Ha vissuto e lavorato a New York e Miami, e oggi vive e lavora a Berlino.

La sua pratica artistica comprende installazioni spaziali, opere testuali, collage olografici, strutture temporanee e progetti partecipativi e performativi. Ha esposto in musei, gallerie e spazi indipendenti in tutto il mondo, e le sue opere fanno parte di numerose collezioni pubbliche e private, incluso il patrimonio del Muzej-Museo Lapidarium.